PER IL SANSEPOLCRO UNA DOLCE ALCHIMIA DI EMOZIONI

PER IL SANSEPOLCRO UNA DOLCE ALCHIMIA DI EMOZIONI

20 Novembre 2014 Non attivi Di Area Comunicazione

PER IL SANSEPOLCRO UNA DOLCE ALCHIMIA DI EMOZIONI

 Il consigliere Simone Camaiti: “I presupposti ci sono per sognare in grande”

E’ una sorta di “new entry”, dal punto di vista dirigenziale, nella Vivi Altotevere Sansepolcro. Geometra di professione, figura assai conosciuta in città e grande appassionato per il pallone: è Simone Camaiti, consigliere con l’importante delega all’area tecnica. Camaiti, come mai ha deciso di avvicinarsi al mondo del calcio a Sansepolcro? “La prima volta che mi sono avvicinato al calcio a Sansepolcro è stato nell’oramai lontano 1983 – esordisce – quando i primi giorni di settembre mi sono recato al campo del Sacro Cuore dove mi aspettava un certo Valerio Piccinelli, allenatore tutt’oggi fondamentale per l’istruzione dei nostri ragazzi, proprio per dirigere il mio primo allenamento nella scuola calcio dell’allora G.S. Borgo. Simone CamaitiDa li è stato un amore incondizionato verso il pallone, che mi ha portato a militare in categorie dilettantistiche fino a quattro anni fa, per poi l’anno scorso decidere insieme ad alcuni amici, oggi miei soci, di aiutare l’attività calcista a Sansepolcro. Da tale impegno non mi sono mai potuto sottrarre, in quanto io amo la mia città e mi sento in dovere morale di essere utile offrendo il  mio impegno, in questo caso calcistico, nel fare qualcosa di importante a servizio degli altri”. Spesso La vediamo in panchina con mister Mezzanotti, quale clima si respira tra i ragazzi e dentro lo spogliatoio? “Direi unico e speciale: è una dolce alchimia dove tutti hanno una professionalità che dimostrano quotidianamente – aggiunge Camaiti- nel rispettare tutte le regole, sia quelle dello spogliatoio che quelle della società; regole che sono state a loro insegnate fin dal primo giorno della scuola calcio. I ragazzi sono unici, hanno un attaccamento alla società e a questa città, che per chi ne è fuori, è difficile da capire fino in fondo. Giocano e vivono ogni giorno l’uno per l’altro, aiutandosi a migliorare e risolvendo insieme tutti i problemi che si possono verificare, proprio come fossero fratelli”. I giovani sono la linfa vitale per il Sansepolcro: quanto è importante avere un giusto connubio tra giovani e “vecchi”? Mi collego all’ultima parola della precedente risposta, “fratelli”: i cosiddetti “vecchi”, che nella nostra circostanza lo sono solamente per il numero di partite giocate in categoria e non certamente per l’età anagrafica, si comportano come guide e come fratelli maggiori nei confronti dei più giovani, aiutandoli nei momenti difficili e facendoli rimanere con i piedi per terra in quelli di esaltazione. A loro volta i più giovani, qualora ce ne fosse bisogno, portano nuovi stimoli ai più grandi quando questi hanno momenti di appagamento calcistico. Sicuramente i giovani per noi sono importantissimi, visto che la categoria ne richiede almeno quattro in campo ogni domenica e altrettanti in panchina pronti per prendersi la maglia da titolari. Per questo il nostro settore giovanile è ben attrezzato, in quanto ogni anno è in grado di fornire almeno tre o quattro elementi interessanti pronti per essere protagonisti in questo campionato così difficile per regole e valori in campo”. Una società nuova, giovane con tanta voglia di fare. Quali sono gli obiettivi più imminenti? “Il primo è quello di allargare la nostra compagine sociale al fine di riuscire a coinvolgere quante più persone possibili in questa bellissima avventura. Il secondo, non meno importante, è quello di ristrutturare lo stadio al fine di creare una struttura più funzionale per i nostri sostenitori, che possa essere vissuta non solo dagli addetti ai lavori, ma anche da tutti i biturgensi attraverso la realizzazione di una nuova hospitality”. Ma con questo Sansepolcro è lecito sognare in grande? “Certamente si – spiega ancora Camaiti – e sono il primo a credere che questa stagione ci porterà un sacco di soddisfazioni. I presupposti ci sono per far sì che le nostre aspettative si avverino: inoltre, tutte le nostre squadre – nei rispettivi campionati – si stanno comportando egregiamente. Ognuna di esse sta ottenendo ottimi risultati, in parte grazie al diligente lavoro del nostro staff e soprattutto grazie alla dedizione dei nostri ragazzi, i quali applicandosi seriamente ogni giorno, ci ripagano del nostro impegno”.