“SODDISFATTO DELLA SQUADRA MA NON CULLIAMOCI SUGLI ALLORI”

“SODDISFATTO DELLA SQUADRA MA NON CULLIAMOCI SUGLI ALLORI”

Il tecnico Davide Mezzanotti: “Tutte le sfide sono toste, ma ho dei ragazzi eccezionali”

Di presentazioni ne occorrono ben poche: un lungo palmares come giocatore nel mondo del calcio professionistico, prima di appendere le scarpette al chiodo nel 2010 e diventare allenatore. E’ Davide Mezzanotti, il tecnico della Vivi Altotevere Sansepolcro che sta facendo sognare tutti i tifosi in questo strepitoso inizio di campionato. Mister, un primo bilancio di queste dodici giornate? “E’ sicuramente buono, la squadra è cresciuta molto dall’inizio del campionato e di punti ne ha fatti molti – esordisce Mezzanotti – dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto fino a oggi: con questo, però, non voglio dire che dobbiamo cullarci sugli allori, bensì migliorare sempre e far crescere i nostri giovani”. E’ soddisfatto dell’impegno che i suoi ragazzi stanno mettendo in campo ogni domenica? “Sono straordinari, sono veramente favolosi tutti quanti – continua il tecnico bianconero – ma l’impegno domenicale non rende bene l’idea: io vorrei dire che questi ragazzi sono così tutta la settimana, perché allenarli è comunque un piacere oltre che essere stimolante. Vedi crescere dei ragazzi che giorno dopo giorno danno sempre il massimo, evolvendo sotto vari profili: quindi, stiamo parlando di una squadra di figure veramente eccezionali, che incarnano in tutto per tutto il nostro paese; la voglia di fare e ogni domenica sono in grado di mettere l’anima in tutti i palloni”. Il calendario per il Sansepolcro non è certamente dei più favorevoli. Quali saranno le sfide più toste? “Le sfide sono tutte toste – aggiunge Mezzanotti – anche perché nel mese di dicembre aprirà nuovamente il mercato: da qui usciranno delle squadre completamente trasformate, formazioni che finora sulla carta potevano essere più semplici da affrontare possono subito diventare difficili. Davanti a noi ci sono ancora dei nomi importanti: vedi la Pianese già domenica, il Ponsacco in casa prima di andare a Siena. Dobbiamo comunque fare del nostro meglio, come abbiamo sempre fatto: noi diamo tutto in campo, in ogni momento della partita ci mettiamo tutto quello che abbiamo ed è proprio questo l’aspetto che deve continuare a essere e che può far la differenza. Noi siamo una squadra in tutto e per tutto: anche lo spogliatoio è importante, gli uomini e non solo i giocatori; poi solo con il tempo potremo vedere dove arriveremo”. Quanto è importante per il Sansepolcro avere un buon settore giovanile? “Importantissimo – sottolinea – i nostri under provengono tutti dal settore giovanile: è da qui che si costruiscono le prime squadre, io credo di avere 18 giocatori sui 22 che provengono dal vivaio bianconero. Il nostro settore giovanile è un po’ il fiore all’occhiello della società: noi della prima squadra dobbiamo valorizzare e far crescere questi ragazzi che arrivano quando ancora sono molto giovani; spetta a me, poi, farli diventare uomini”. L’obiettivo di inizio stagione era la salvezza. Ma vedendo questo inizio di campionato, le carte sono in regola per sperare anche in altro? “In estate abbiamo stabilito un piano di costruzione di un programma insieme alla società, fatto di alcuni obiettivi ben precisi: la valorizzazione dei giovani, far crescere i ragazzi e una salvezza il più presto possibile. In tutto questo, poi, cercando anche di dare un bel gioco e una chiara impostazione, riuscire a far divertire la gente e portarla allo stadio. Diciamo che per adesso stiamo ottenendo molti di questi risultati, però, prima salviamoci e poi alziamo quell’asticella portandola dove nessuno al momento può pensare. Credo in ogni caso sia importante rimanere con i piedi per terra e con l’umiltà che ci ha contraddistinto finora – conclude Davide Mezzanotti – quell’umiltà che ha fatto la differenza, perché noi abbiamo sempre giocato come una squadra che vuole ottenere, ma con le proprie armi”.