UN PUNTO D’ORO E TANTA CONSAPEVOLEZZA PER QUESTO BORGO

UN PUNTO D’ORO E TANTA CONSAPEVOLEZZA PER QUESTO BORGO

17 Novembre 2014 Non attivi Di Area Comunicazione

UN PUNTO D’ORO E TANTA CONSAPEVOLEZZA PER QUESTO BORGO

Un tempo per uno, ma un punto d’oro che vale ancora la vetta della classifica. Undici partite, undici risultati positivi consecutivi con sei vittorie e cinque pareggi: è questo il bilancio di inizio campionato per la Vivi Altotevere Sansepolcro. Non è stata certamente una “passeggiata” la trasferta di domenica: il Gualdo Casacastalda è ed è stata una formazione ostica e gli esperti davano la squadra allenata da Federico Giunti una delle più in forma di tutto il campionato. Tutto ciò, infatti, si è visto anche sul campo: il Sansepolcro nella prima frazione di gara si è dimostrato un po’ sottotono, tanto da subire il gol subito dopo 13 minuti. Ma dal rientro degli spogliatoi qualcosa è pur cambiato: si è notato un approccio diverso alla gara da parte dei ragazzi di mister Davide Mezzanotti, che hanno indossato i panni della vera capolista prendendo le redini del gioco e costringendo i padroni di casa nello loro metà campo. Tutto ciò è stato premiato dal magnifico gol del solito Adnane Essoussi, rete che già si sentiva nell’aria con i tifosi bianconeri che incitavano i propri beniamini. Proprio il pubblico, crediamo, sia stato fondamentale: un numero piuttosto nutrito di persone ha seguito la squadra fino a Gualdo, nonostante le condizioni meteorologiche fossero piuttosto avverse, compreso una quindicina di bambini. Al termine della gara, poi, è stata riservata alla formazione bianconera una vera e autentica ovazione, ma non osiamo immaginare cosa sarebbe accaduto se il tiro allo scadere di Mirko Cappini fosse entrato. Forse, avremmo chiesto troppo! Una prova, l’ennesima, di carattere per i ragazzi di Mezzanotti: è vero che il Sansepolcro è primo nella classifica di Serie D, ma è in vetta anche in quella “speciale” dedicata alla convinzione, all’autostima, alla voglia di crederci fino al triplice fischio. Un gruppo di persone che prima ancora di essere giocatori sono uomini, una sorta di famiglia allargata fuori e dentro il terreno di gioco. Lo abbiamo detto in più di una circostanza che il vero cavallo di battaglia del Sansepolcro è lo spogliatoio dove i giovani, con voglia di crescere, assieme ai compagni più esperti fanno sì da ottenere tali risultati. Ogni domenica un nuovo esordio e tante giovani leve che “scalciano” alle spalle per fare il proprio esordio in prima squadra. Un settore giovanile che cresce e convince: lo dimostrano anche i risultati dell’ultima giornata con tre importanti vittorie. Spedita in archivio la trasferta di Gualdo è subito tempo di pensare al futuro: in calendario c’è il Poggibonsi, l’unica squadra del campionato – insieme al Sansepolcro – ancora imbattuta e nel lotto delle candidate alla promozione nel mondo del professionismo. Insomma, c’è bisogno del pubblico delle grandi occasioni, quello che sa caricare la squadra anche nei momenti di difficoltà. Il Buitoni è già allestito a festa con i colori bianconeri.