CON IL FOLIGNO TRE PUNTI PER CHIUDERE LA PRATICA SALVEZZA

26 febbraio 2015

CON IL FOLIGNO TRE PUNTI PER CHIUDERE LA PRATICA SALVEZZA

Mattia Gennari: “Un campionato sopra le aspettative, seppure il livello di gioco in Serie D si è alzato”

E’ uno dei pilastri della difesa bianconera: un passato nelle giovanili del Sansepolcro, la parentesi nel calcio professionistico con Melfi e Aversa Normanna, poi il ritorno la scorsa estate nella Vivi Altotevere Sansepolcro. Mattia Gennari, classe 1991, è una pedina fondamentale per la squadra di Davide Mezzanotti. Mattia, come giudichi questa prima parte del campionato? “Sicuramente sopra le aspettative: la società si aspettava una salvezza tranquilla, l’abbiamo quasi ottenuta a undici giornate dalla fine e ora ci possiamo divertire”. Mattia GennariHai giocato per alcune stagioni nel calcio professionistico: quali sono le differenze dalla Serie D? “Già in questo campionato si può dire che la Serie D è come se fosse la vecchia C2: ci sono molti giocatori che provengono proprio da quella categoria e sicuramente si è alzato anche il livello. Quando sono andato via il primo anno per approdare a Melfi si notava molto la differenza tra la C e la Serie D, in particolare nella qualità del gioco e nella velocità che è decisamente più alta”. Come hai già accennato possiamo dire che la salvezza è stata raggiunta: credi che Sansepolcro sia pronto per fare il salto? “I giovani importanti per giocare anche in Lega Pro, a mio avviso, ci sono già pronti: poi perché no! Dobbiamo comunque provarci fino alla fine e sicuramente se arriverà questo sogno, molto difficile ma che comunque ci speriamo fino alla fine, la società si farà sicuramente trovare pronta”. Un augurio da lanciare ad Adnane Essoussi? “E’ quello di tornare presto – sottolinea Gennari – lo aspetta già un’altra stagione che lo vedrà sicuramente nella vetta della classifica dei capo cannonieri del girone”. Quanto è importante il supporto del pubblico? “Molto, secondo me incide un buon 30 o 40 per cento quando giochi in casa: deve essere soprattutto numeroso, perché giocare al Buitoni con un pubblico notevole ti spinge anche quando magari non sei molto lucido e ti da quella forza che non hai in quel momento. Insomma, il pubblico è un elemento fondamentale”. Domenica con il Foligno sarà una sfida importante? “Arrivati a questo punto, a sole undici giornate dal termine del campionato, forse, è anche la gara più importante della stagione: se arriveranno i tre punti, come sicuramente cercheremo di prendere, ci daranno quello slancio poi per arrivare a giocare qui in casa la gara con il Siena e con il Poggibonsi prima, sotto un altro aspetto. Tre punti importanti per restare lassù fino alla fine”.