L’INFORTUNIO E IL RITORNO IN CAMPO DA PROTAGONISTA: IL MAGIC MOMENT DI ETTORE BRACCALENTI

L’INFORTUNIO E IL RITORNO IN CAMPO DA PROTAGONISTA: IL MAGIC MOMENT DI ETTORE BRACCALENTI

12 Febbraio 2015 Non attivi Di Area Comunicazione

L’INFORTUNIO E IL RITORNO IN CAMPO DA PROTAGONISTA: IL MAGIC MOMENT DI ETTORE BRACCALENTI

L’attaccante bianconero: “Essoussi? Tornerà in campo più forte di prima”

Oltre 4000 visualizzazione in meno di una settimana per la magia di Ettore Braccalenti nell’ultima gara della Vivi Altotevere Sansepolcro. Un pallonetto dal limite dell’area di rigore che ha infiammato il tifo del Buitoni. Ettore Braccalenti, classe 1994, anche per lui un passato nel settore giovanile del Sansepolcro prima di fare il debutto in prima squadra. E’ l’obiettivo di tutti, che permette al giocatore un percorso di crescita – sia dal punto di vista calcistico, che da quello personale – praticamente completo. Un campionato, per lui, che è stato caratterizzato anche da un infortunio con un paio di ricadute: ma ora il rientro nel terreno di gioco in perfetta forma.Ettore Braccalenti Ettore, il giro di boa del campionato è oramai da tempo alle spalle, un bilancio su queste gare? “Direi senza dubbio positivo e forse sopra anche le aspettative che avevamo a inizio anno”. Dopo due infortuni sei ritornato in campo da protagonista: come stai vivendo questo momento? “Sì, dopo l’infortunio più grosso, che era quello al ginocchio, ho avuto due ricadute muscolari: non ho mai mollato e mi sono sempre allenato per recuperare il prima possibile. Posso dire che forse questo impegno ora sta pagando, ma vediamo da qui a fine anno cosa possiamo fare” Il rapporto tra voi giocatori e i tifosi in tribuna? “Da quest’anno direi anche bellissimo con il fatto che si sono creati anche dei gruppi ultras: non me lo aspettavo e devo dire che è stata una bella sorpresa per me, ma anche per tutta la squadra”. Ogni partita è comunque una sfida: ma questo Sansepolcro dove può arrivare? “E’ una bella domanda – sorride Ettore Braccalenti – ma non si può sapere dove potrà arrivare: noi daremo sicuramente il massimo, partita dopo partita. Io comunque spero che questo Sansepolcro possa arriva davvero in alto, poi comunque vedremo”. Essoussi una pedina fondamentale, un augurio a nome di tutta la squadra? “Sicuramente di pronta guarigione – aggiunge – data la mia esperienza passata sulle operazioni: so che non sarà facile, ma certamente è un ragazzo in gamba, con una grande voglia di fare. Anche durante gli allenamenti era sempre il primo a impegnarsi: tornerà più forte di prima, ne sono certo”. Una parola per definire il tecnico Davide Mezzanotti? “Un grande motivatore”. E invece per la nuova società e tutto l’ambiente targato Vivi Altotevere Sansepolcro? “Intraprendente e pure ambiziosa”. La crescita del ragazzo sopra ogni cosa e la voglia di far bene: sono questi i due perni dove ruota l’intera struttura.