SIAMO CONCENTRATI E FAREMO DI TUTTO PER CONCLUDERE LA STAGIONE DEL MIGLIORE DEI MODI

26 marzo 2015

SIAMO CONCENTRATI E FAREMO DI TUTTO PER CONCLUDERE LA STAGIONE DEL MIGLIORE DEI MODI

Matteo Giorni, oltre che giocatore della prima squadra, è anche l’allenatore dei Pulcini 2005

Calciatore, allenatore delle giovanili e perno della difesa del Sansepolcro. Matteo Giorni, classe 1992, per lui è la quinta stagione – non consecutiva – con la casacca bianconera. Un connubio vincente tra la prima squadra e il settore giovanile: Matteo, insieme a Ettore Braccalenti, sono anche gli allenatori dei pulcini 2005. Dopo una serie infinita di pareggi, il Sansepolcro è però tornato alla vittoria: come valuti questo momento? Matteo Giorni “Sicuramente in modo molto positivo, veniamo da una striscia di risultati utili consecutivi: questo ci da anche morale per affrontare al meglio le prossime partite. Già domenica al Buitoni arriverà il Gualdo: una squadra molto organizzata, sotto tutti i punti di vista ma soprattutto molto omogenea nei vari reparti, con davvero pochi punti deboli. Sarà una partita aperta a qualsiasi risultato”. Quanto è importante la forza dei giovani? “Direi determinante, anche perché parliamo come minimo di 4/11 ogni domenica. Fortunatamente noi siamo coperti bene, anche in questo momento dove abbiamo avuto delle squalifiche o degli infortuni. Specialmente nelle ultime giornate hanno girato molti giovani: tutti hanno dimostrato il loro valore”. E invece la compattezza di questo gruppo? “Questo è il nostro valore aggiunto: è facile dire le cose quando tutto va bene. Credo che il Sansepolcro lo dimostra ogni anno, quando ricominciamo la preparazione tutti insieme seppure qualcuno abbia ricevuto offerte ancora più interessanti. Bisogna comunque dimostrarlo di essere un grande gruppo: noi lo stiamo facendo anno dopo anno”. Come detto sei anche allenatore: su cosa occorre lavorare di più sui bambini? “Per prima cosa l’aspetto personale e dell’educazione: se non c’è questo, non arrivano neppure dal punto di vista sportivo. Quindi, prima fare crescere il bambino e la persona, poi lavorare a livello individuale su quella che può essere la parte calcistica”. Seppure sono ancora bambini, qualche possibile promessa c’è già? “Si, ed è importante per una società come il Sansepolcro che punta molto sul settore giovanile: la rosa della prima squadra sta dimostrando il lavoro svolto. Le fondamenta di un giocatore sono proprio nelle categorie dei primi calci o dei pulcini: uno degli errori più gravi è quello di mettere il risultato prima della crescita del ragazzo”. Ora ti devi sbilanciare: il 10 maggio il Sansepolcro dove sarà? “Certamente al Buitoni contro il Bastia! A questo punto dipende anche da noi, ma speriamo più in alto possibile. Siamo concentrati e faremo di tutto per fare in modo che questa bellissima stagione si completi nel migliore dei modi. Dipenderà da noi, ma anche da altri fattori visto che comunque adesso siamo terzi in classifica. Non ci sbilanciamo, ma chi vivrà vedrà!”.