SI E’ CHIUSA NEL MIGLIORE DEI MODI LA PRIMA EDIZIONE DEL “SUMMER CAMP” A SANSEPOLCRO

SI E’ CHIUSA NEL MIGLIORE DEI MODI LA PRIMA EDIZIONE DEL “SUMMER CAMP” A SANSEPOLCRO

24 luglio 2015 Non attivi Di Area Comunicazione

SI E’ CHIUSA NEL MIGLIORE DEI MODI LA PRIMA EDIZIONE DEL “SUMMER CAMP” A SANSEPOLCRO

Si è chiusa anche quell’ultima pagina del libro che prende il nome di “Summer Camp”. Va in archivio l’edizione 2015, la prima, del campo estivo organizzato direttamente dalla Vivi Altotevere Sansepolcro. Partiamo subito dai numeri: cinque settimane, oltre 150 bambini nel complesso che sono transitati allo stadio Buitoni, di cui una bella fetta che ha preso parte a tutto il periodo; a questi, poi, si aggiunge anche la cospicua presenza di bambine e per essere una società che ruota attorno al calcio non c’è che da essere soddisfatti. Una scommessa vinta e un successo che nessuno si sarebbe aspettato: quei piccoli punti interrogativi che erano stampati nella mente della società e di chi ha portato avanti il progetto, ben presto sono stati rimossi. Un qualcosa che ha funzionato alla perfezione, ma tutto ciò è stato possibile solamente grazie alla preziosa sinergia di un intero gruppo. Molte famiglia inizialmente avevano segnato il proprio figlio solamente per una, massimo due settimane, di campus difficilmente per l’intero periodo: ben presto, però, sono ritornate nella sede di viale Osimo per prolungare le settimane. Summer Camp 2015 Gruppo LavoroUn programma studiato nei minimi dettagli per fare in modo che il ragazzo potesse fare attività a 360 gradi. Senza dubbio un aiuto importante è arrivato anche da Giove Pluvio, poiché durante queste cinque settimane il tempo è stato splendido e non è caduta neppure una goccia di pioggia. Grazie per questo! I ragazzi, viste anche le temperature torride che hanno colpito la Valtiberina in questo periodo, sono stati impegnati in giochi d’acqua e grazie alla disponibilità dei proprietari dell’Acquapark Piscine Pincardini di Sansepolcro sono state raddoppiate anche le uscite. Divertimento da una parte, ma cultura dall’altra: infatti, oltre che le ore dedicate ai compiti scolastici, sono state numerose le escursioni programmate. Oltre a quelle nel fiume Tevere e l’uscita al Bocciodromo per testare questa nuova disciplina, i ragazzi sono stati accompagnati all’Eremo di Montecasale – ubicato nelle colline sopra Sansepolcro – dove durante la mattinata sono stati occupati in diverse attività, tra cui ha spiccato il gioco dei numeri. Tutti i giorni, poi, avevano a disposizione un menù studiato ad hoc: grazie alla disponibilità di personale esperto è stato studiato un calendario nutrizionale adeguato, cosicché i bambini potessero avere il giusto fabbisogno giornaliero di tutti i cibi. Si chiude una porta – in questo caso nel lato positivo del termine – ma si apre un portone ancora più grande: abbiamo la certezza che il progetto ha funzionato seppure sia stato solo un “esordio”, ma quasi l’obbligo di continuare su questa strada. E in questi casi la miglior pubblicità è il passa parola: per il “Summer Camp” c’è stato. Grazie di tutto!