SI PUO’ DARE FIDUCIA A QUESTO GIOVANE SANSEPOLCRO

SI PUO’ DARE FIDUCIA A QUESTO GIOVANE SANSEPOLCRO

7 Settembre 2015 Non attivi Di Area Comunicazione

SI PUO’ DARE FIDUCIA A QUESTO GIOVANE SANSEPOLCRO

Ne pieno, ne vuoto: comunque gustoso. Potrebbe essere questa l’analisi in chiave prettamente metaforica della prima gara di campionato del Sansepolcro. Le attese erano molte, anche perché da tre stagioni consecutive il debutto portava in tasca dei bianconeri sempre la vittoria. Quest’anno è arrivato solamente un pareggio, ma di gare da disputare ne sono presenti ancora 33. Il calendario non è certamente favorevole e questo lo sappiamo, ma nulla ci possiamo fare. Quello contro lo Spoleto è stato un match dalle mille interpretazioni: vero che il Sansepolcro non ha certamente brillato, ma teniamo anche conto che hanno debuttato un paio di giovani davvero molto promettenti. Matteo Innocenti che in pagella si potrebbe senza dubbio meritare un bel sette, il quale si è mosso molto bene al centro del campo, nonostante la statura non sia certamente a suo favore; poi, Mattia Mencagli – classe ’99 – che ha sostituito Tavernelli negli ultimi minuti, mentre l’attacco era stato affidato fin dal primo minuto al giovane Barbagli. Un Sansepolcro in formato giovane che convince, seppure ci sono delle sfaccettature ancora da correggere. Ma alla fine è una cosa inevitabile: nel corso dell’estate la squadra è stata rivoluzionata, anche a seguito di partenze importanti; quello di ieri è stato il primo incontro ufficiale per i “nuovi” bianconeri. Giovani e “vecchi” hanno lavorato bene, più volte vicino alla rete del vantaggio seppure non è arrivata: la fortuna talvolta non ha girato a nostro favore. Un’emergenza in attacco che sta lentamente rientrando: Braccalenti tra una mesata sarà nuovamente in campo, mentre Essoussi e D’Urso hanno calpestato di nuovo il tappeto erboso. Dal punto di vista tecnico la differenza in campo si è vista subito. Il campionato è comunque ancora lungo: gli strumenti ci sono (i giocatori) così come il cuoco (il mister) manca forse quell’ingrediente segreto per dare il tocco di classe alla pietanza. Dal punto di vista emotivo i ragazzi qualche “paura”, sempre che così la possiamo definire, si può essere presentata: in alcuni aspetti c’è ancora molto da lavorare, ma è bastato il rientro in campo di Essoussi per dare un po’ più di serenità e tranquillità a tutta squadra. Buona è stata anche la risposta del pubblico che si è presentato abbastanza numeroso sulle tribune del Buitoni. Ora davanti a noi ci sono due trasferte consecutive di cui una è pure un turno infrasettimanale: prima Gualdo e poi Scandicci. Credere sempre fino all’ultimo minuto: questa è la parola d’ordine!