VIETATO PUNTARE IL DITO

VIETATO PUNTARE IL DITO

21 settembre 2015 Non attivi Di Area Comunicazione

VIETATO PUNTARE IL DITO

Un colpo di vento che ha giocato a sfavore del Sansepolcro. Nessun processo da fare ai ragazzi di mister Davide Mezzanotti, questo non è consentito. Ci sono – e speriamo che ce ne saranno anche altre – di gare migliori, sia dal punto di vista tecnico che agonistico: non dimentichiamoci una cosa, però, la Massese è una squadra costruita per la vittoria del campionato. Ci sono aspetti da migliorare, questo è inevitabile, ma siamo ancora all’inizio del campionato: non è certamente una scusante, ma la voglia di fare bene c’è. Tardano ancora ad arrivare i primi tre punti al Buitoni, ma siamo certi che è questione di poco tempo. Una gara che è stata caratterizzata dal forte vento, seppure il Sansepolcro è stato in grado di tenere bene agli attacchi degli ospiti. Messo da parte il gol subito che per buona parte è stato favorito dal vento, per Matteo Vadi è stata ancora una volta una prestazione encomiabile: il giovane portiere bianconero è stato determinante in almeno tre occasioni, altrimenti il risultato poteva essere ben più ampio. C’è da riflettere sotto alcuni aspetti, ma allo stesso tempo i giocatori sono contati: l’infortunio di Francesco Cangi all’esordio ha costretto Mezzanotti a mescolare nuovamente le carte in tavola. Giocatori contati sì, ma allo stesso giovani che danno quotidianamente l’anima in campo: le due vittorie nelle altrettante trasferte consecutive avevano dato una particolare carica e brio ai bianconeri, domenica in alcuni frangenti li abbiamo visti un po’ più scarichi. Vietato puntare il dito contro qualcuno, non sarebbe giusto e in viale Osimo si guarda sempre il bicchiere mezzo pieno. Mandata in archivio la sconfitta contro la Massese è già tempo di guardare in avanti poiché il calendario nasconde nell’imminente trasferte insidiose: già domenica Poggibonsi che nell’ultima giornata ha calato il poker, poi il Gubbio intramezzato dalla matricola Ghivizzano in casa. Una lampadina che per un attimo si è affievolita (causa sconfitta con la Massese), ma che ben presto sarà sostituita con una a basso consumo com’è il Sansepolcro: poca spesa, tanta resa… sul campo!