UN SANSEPOLCRO CHE CRESCE, AL DI LA’ DEL RISULTATO

UN SANSEPOLCRO CHE CRESCE, AL DI LA’ DEL RISULTATO

12 Ottobre 2015 Non attivi Di Area Comunicazione

UN SANSEPOLCRO CHE CRESCE, AL DI LA’ DEL RISULTATO

Non siamo abituati a fare polemica poiché non ci piace: forse non è neppure nel nostro dna. Permetteteci, però, due righe da dedicare all’episodio che ha poi cambiato totalmente la partita: il calcio di rigore assegnato al Gubbio, una manciata di minuti dopo che avevamo trovato il pareggio. Un penalty alquanto generoso per un fallo che forse era più nostro che loro. Una partita che nel corso della settimana era stata preparata in modo ottimale da mister Mezzanotti e se dal Pietro Barbetti fosse uscito un pareggio, nessuno avrebbe nulla da recriminare. Lo speriamo almeno! Una verretta che si sarebbe conficcata al centro del corniolo – tanto per rimanere sulla sfida secolare del Palio della Balestra – ma che forse qualcuno ha fatto deviare: pazienza, non possiamo di certo piangerci addosso, resta comunque la soddisfazione di aver giocato il miglior primo tempo della stagione; almeno qui non ci sono dubbi. Siamo stati bravi a contenere gli attacchi degli avversari, ma nel momento in cui avevamo l’arma in più di giocare in superiorità numerica loro hanno subito trovato il gol del vantaggio. Una prestazione che comunque deve dare consapevolezza alla squadra ed è stata la riprova che il Sansepolcro se la può giocare tranquillamente con tutti: lo abbiamo ripetuto più volte che è un campionato strano, con una classifica tutto sommato corta. Non vi è la squadra che ancora si è messa davvero in risalto, alzando la mano dicendo: “Quest’anno vinco io”. Il Sansepolcro è una sorta di vascello che naviga in acque calme, ma allo stesso tempo conosciute: i 22 campionati consecutivi in Serie D ne sono la prova. Resta solo da individuare il porto più vicino dove poter gettare l’ancora, quella della salvezza. C’è l’incognita sempre dei giovani che alternano prestazioni positive ad altre più sottotono: pagano un po’ la crescita molto rapida, ma resta comunque il fatto che ogni volta che scendono in campo danno sempre il massimo. Talvolta, però, anche i cosiddetti “vecchietti” dovrebbero tirare fuori più grinta e quell’esperienza che senza dubbio conservano. Non tutte le ciambelle vengono con il buco, quello che conta è comunque la farcitura: cioè, non tanto l’apparenza ma il lavoro che viene svolto in maniera quotidiana. Una grande famiglia che si stringe attorno all’amore per la maglia bianconera. Per gli statistici vogliamo ricordare che è stata la prima sconfitta del Sansepolcro fuori casa in questa stagione: è già tutto in archivio e il lavoro della squadra è rivolto a domenica prossima quando al Buitoni arriverà la Sangiovannese. Notiamo comunque anche una crescita della squadra che anche da punto di vista dell’infermeria sta recuperando pedine importanti: tra poco anche D’Urso sarà nuovamente a disposizione del tecnico. Bianconeri che stanno attraversano un periodo impegnativo, poiché le gare più difficili (almeno sulla carta) sono tutte concentrate in queste giornate: tra cui si inserisce anche il debutto in Coppa Italia, ancora a Gubbio. Quella di domenica sarà comunque una gara dove occorrerà stringere i denti, ma allo stesso tempo tenere la testa alta. Un Sansepolcro che ha bisogno di tutti per andare avanti nel migliore dei modi. Che cosa aspetti? Anche tu che stai leggendo domenica devi essere al Buitoni!