LO SPIRITO E’ GIUSTO, MA…

LO SPIRITO E’ GIUSTO, MA…

22 Febbraio 2016 Non attivi Di Area Comunicazione

LO SPIRITO E’ GIUSTO, MA…

Lo spirito può essere quello giusto, il tutto condito da quella voglia di agguantare qualche punto in extremis: poi aggiungi l’ennesimo legno colpito dal Sansepolcro e il gioco è fatto. Un cocktail di elementi che uniti insieme mettono in mostra ciò che abbiamo visto nel derby contro la Sangiovannese. Una partita che sicuramente ci si aspettava in una maniera diversa, per il semplice fatto che era comunque un derby: una gara che si accende solamente alla mezzora. Il Sansepolcro ha comunque creduto fino all’ultimo nel fare risultato e alla fine c’è riuscito: se il colpo di testa di Marinelli fosse andato in rete, potevamo uscire dal Fedini di San Giovanni pure con il massimo in palio. Ogni sbaglio da ora in avanti potrebbe essere davvero deleterio peggiorando ulteriormente la situazione: la combinazione dei risultati negli altri campi non ha sicuramente favorito il Sansepolcro, la cui forbice tra il sestultimo e il terzultimo posto è incrementata ulteriormente arrivando a dieci lunghezze. A questo punto è chiaro che l’asticella dell’obiettivo si è spostata più in basso alla caccia del miglior piazzamento per un eventuale spareggio playout. Ciò significa che sarebbe davvero importante riuscire a giocare tra le mura amiche del Buitoni la gara che si trasformerebbe in un bivio per la formazione bianconera. La strada può essere ancora lunga all’apparenza, seppure manchino solamente nove giornate alla conclusione della stagione: nove gare, con 27 potenziali punti ancora a disposizione. Sansepolcro subito al lavoro per preparare al meglio la gara di domenica prossima contro il Viareggio: squadra che si trova in una zona di classifica sicuramente migliore di quella dei bianconeri, ma che ancora non permette di sorridere fino a fondo. E’ necessario non fare il passo più lungo della gamba e mettere per un attimo da parte la classifica: il Sansepolcro deve comunque sapere che ogni gara sarà una battaglia. Bianconeri armi in spalla: l’obiettivo può, o meglio deve essere raggiunto.