LA PRIMAVERA TIRA UN BRUTTO SCHERZO AL SANSEPOLCRO

20 marzo 2017

LA PRIMAVERA TIRA UN BRUTTO SCHERZO AL SANSEPOLCRO

Le premesse perché fosse una giornata importante per il Sansepolcro c’erano tutte: la vittoria nel ricorso contro la squalifica del campo, la bella giornata di sole primaverile e aggiungiamo anche l’avversario blasonato. Tutti ingredienti per far sì che il Sansepolcro cogliesse l’occasione per ben figurare davanti al pubblico di casa. Invece, senza mezzi termini dobbiamo dire che la prestazione dei ragazzi di mister Schenardi (in panchina c’era Nicastro) è stata sicuramente non al pari alle attese. La squadra è sembrata anche in avvio spenta, poco lucida e poco cattiva al cospetto invece di un avversario che – scansiamo ogni equivoco – non era venuto a Sansepolcro con una juniores rinforzata, bensì con una squadra importante; sia  dal punto di vista tecnico che da quello economico. Sicuramente L’Aquila ha dimostrato maggiore cattiveria agonistica in campo, grazie anche agli uomini di esperienza che annoverava. Non è la prima volta che il Sansepolcro dopo pochi minuti dall’avvio della gara va subito in svantaggio, questo nelle ultime settimane si ripete spesso. È sicuramente uno di quei motivi da analizzare durante la settimana da parte del mister e del suo staff. Il tempo a disposizione, però, ce n’era anche in abbondanza: la reazione della squadra è sembrata sforzata anche nella manovra, come nella prestazione dei giocatori. In alcuni tratti ha dato sensazione di essere squadra stanca e un poco spenta dal punto di vista mentale. Loro sono rimasti in dieci per oltre un tempo, addirittura in nove negli ultimi dieci minuti: una giornata un po’ abulica quindi, con le occasioni che sono state davvero limitate. Insomma, L’Aquila ha concretizzato l’unica vera occasione avuta: un calcio di rigore dopo appena otto minuti dal fischio d’inizio. Al Sansepolcro ha remato contro anche la malasorte: il tiro dalla distanza di De Santis, prima di andare in svantaggio, che si stampa sulla traversa e il doppio miracolo del loro portiere allo scadere di gara; sul colpo di testa di Tersini e nella punizione di Gorini. Insomma, se alla fine del tempo regolamentare ci fosse “scappato” un pari poteva essere stato anche il risultato più giusto. Dobbiamo dire comunque che non stiamo accusando nessuno, ma è una semplice costatazione di quanto visto: questo gruppo ha dato e darà sempre tutto e ritroverà le giuste motivazione per finire al meglio il campionato. Sicuramente i ragazzi, i tifosi e la società si meritano un finale di stagione importante, ancora ricco di soddisfazioni. Le motivazioni di questo apparente calo ci sono tutte, in quanto ci troviamo di fronte a un periodo con molti giocatori che accusano acciacchi e non si sono allenati come avrebbero dovuto. Ecco perché sicuramente c’è stata questa prestazione al dì sotto delle attese. Siamo convinti e sicuri che mister Schenardi e il suo staff saranno in grado di correre subito ai ripari per poter fa sì che ancora si parli di Sansepolcro in termini positivi nelle restanti sei partite. Al termine della gara amarezza tra i ranghi bianconeri perché c’era fiducia nel poter centrare un ottimo risultato per un balzo in avanti nella classifica: crediamo comunque che il cammino del Sansepolcro resti sempre meritevole di lode in particolare per gli sforzi fatti dalla società; la squadra, nel rispetto della società, avrà l’obbligo di giocare le ultime gare al meglio. Insomma, ci sono tutte le premesse per il futuro di ripartire con questo gruppo.  Inoltre, quella di domenica per il Sansepolcro è stata l’ultima gara utile per classifica “Giovani D valore”: nella prossima giornata, a causa degli incastri per la questione Foligno, si concluderà anche per le altre squadre. Crediamo, senza sbilanciarci troppo, che il Sansepolcro dovrebbe essere piazzato al primo posto come era nell’ultimo conteggio alla 23° gara utile.