ORA SERVONO COMPATTEZZA E DECISIONE

25 settembre 2017

L’editoriale del Presidente – Cinque punti in cinque partite (tre, tra l’altro, giocate in casa): troppo pochi per guardare con serenità ad una tranquilla salvezza, pochissimi per nutrire ben altre ambizioni. Certo, siamo ancora ad inizio campionato, inanellando una serie di belle prestazioni e risultati si potrebbe dimenticare in fretta questo avvio con qualche affanno, anche se spesso la squadra ha mostrato trame di ottimo gioco, ma i nostri ragazzi non dovranno più evidenziare cali di tensione e men che mai nella stessa partita. Come é successo domenica. Avvio più che promettente, gol del vantaggio che ha visto magistralmente impegnati i tre attaccanti, raddoppio sfiorato in almeno due occasioni, poi il pareggio della Sangiovannese e il Sansepolcro si é come sgonfiato, afflosciato nella testa e nelle gambe. Sono state create, é vero, un altro paio di occasioni per tornare a comandare nel punteggio, ma il vantaggio esterno, quando stava terminando il primo tempo, ha ancora di più complicato le cose.Nella ripresa Marco Schenardi le ha tentate tutte operando nella totalità i cinque cambi a disposizione ma la gara é sembrata essere già sfuggita di mano ai bianconeri. Ancora Mortaro (che ha lavorato molto in settimana per essere presente in campo per tutto l’incontro e ha, comunque, mostrato quanto sia importante) ci ha provato da fuori area con relativa pericolosità ma la terza rete degli ospiti ha posto praticamente fine alle ostilità con molti minuti di anticipo.

Bisogna altresì riconoscere che in questo primo periodo della stagione Catacchini e compagni non sono stati baciati dalla fortuna (quanti pali e occasioni fallite di un soffio); che hanno incontrato sulla loro strada portieri in vena di prodezze (vedi con la Sangiovannese la parata di Scarpelli su colpo di testa a colpo sicuro di Bonfini che, se fosse entrato, avrebbe, forse, potuto riaprire il match), ma dovremo pure capovolgere questo trend negativo e essere noi i beneficiari della buona sorte. La realtà attuale racconta, pero’, che prendiamo troppi gol evitabili, siamo poco attenti in difesa, un reparto che invece sembrava e doveva darci ampie garanzie.

E poi da sempre predico che ci vuole attenzione, concentrazione massima per tutta la partita, dare tutto e di più di quello che si ha dentro, mai commettere ingenuità clamorose che poi le paghi care. Chiaro che gli infortuni di inizio stagione ci hanno spiazzato, che ora sarebbero utilissimi un altro paio di giocatori di piena affidabilità, ma dobbiamo fare di necessità virtù ed ognuno dovrà svolgere al meglio il compito che gli si richiede per meritare questa maglia.

Tornando, poi, alla sconfitta di domenica, il derby con l’undici di San Giovanni Valdarno ci ha riservato, nel recente passato, dolori e delusioni: ricordiamo che il 18 ottobre del 2015 ci fu annullata la rete REGOLARISSIMA della vittoria e ad agosto siamo stati eliminati dalla Coppa Italia ai rigori dopo il 2-2 del terreno di gioco.

Domenica si va a Castiglione della Valle contro la capolista a sorpresa. Sulla carta non ci dovrebbe, purtroppo e ahinoi, essere partita ma é sempre bello credere ai miracoli. Io saro’ sugli spalti per raccontare l’incontro sulle frequenze di Radio Onda Libera. E allora, ragazzi: fatemi dare buone notizie a chi, di fede bianconera, ascolterà la radio. Ritroviamo l’orgoglio, non afflosciamoci come abbiamo fatto in alcune decisive fasi dell’incontro perso domenica scorsa. Uscire dal campo a capo chino, soprattutto, poi, se a fronte di una partita che non avremo combattuto al meglio, potrebbe essere molto pericoloso. Fatemi urlare con il Villabiagio!

Anche perché la sera, al Palazzetto, ci sarà la presentazione della Vivi Altotevere Sansepolcro, dai piccoli alla prima squadra. E di quest’ultima non si dovranno presentare coloro che non avranno dato il massimo il pomeriggio! Ma sono sicuro che ci ritroveremo tutti là, con il cuore gonfio di soddisfazione. 

Ugo Russo Presidente onorario