RESIDUI DI HALLOWEEN

RESIDUI DI HALLOWEEN

2 Novembre 2017 Non attivi Di Area Comunicazione

L’editoriale del Presidente – Mettiamola così: evidentemente i nostri avevano partecipato alla festa di Halloween ed erano ancora vestiti da fantasmi, non si sono cambiati e sono partiti per Imola. Ed infatti abbiamo visto in campo autentici fantasmi. Certo, l’Imolese é una delle più forti realtà del girone D della serie D, fino a questo momento si é dimostrata la compagine migliore che abbiamo affrontato e ci poteva tranquillamente stare una sconfitta in casa loro, ma é il modo in cui si é perso che potrebbe preoccupare non poco. Dolcetto-scherzetto recita il detto più famoso della serata in calendario tra il 31 ottobre e il primo novembre ma indubbiamente i romagnoli ci hanno fatto proprio un bello scherzetto. Sono entrati in campo più “affamati” dei nostri ragazzi e hanno anche fatto vedere un tasso tecnico notevolmente superiore. Abbiamo ricominciato a prendere reti con autentici regali anticipati di Natale. La nostra difesa si é confermata così la peggiore del raggruppamento ed è tornata a subire quattro reti. In tutto sono 24 in 12 partite ( con la poco onorevole media di due reti a gara).

Niente o quasi da salvare, forse solo il capitano Catacchini che ha cercato di suonare la carica, di svegliare i suoi compagni ma alla fine anche lui si é dovuto arrendere a quanto stava succedendo sul campo.

Già nel primo tempo la partita é apparsa compromessa, con tre gol degli avversari e approccio alla gara sbagliato da parte dei nostri. Che pure hanno avuto un paio di clamorose occasioni che non sono riusciti a finalizzare. Male in tutti i reparti e i romagnoli, ribadiamo, si sono dimostrati almeno di una categoria superiore ai bianconeri.

Ma scrivevamo sopra: “il modo in cui si é perso potrebbe preoccupare non poco”. Non é così e non puo’ essere così. Una partita durissima sulla carta, alla vigilia, e sul campo, in pratica, e poi abbiamo incontrato un undici, oltre che bravo tecnicamente, anche atleticamente molto ben preparato. I ragazzi di Schenardi hanno pagato, decimati come sono per la tanta gente “importante” fuori per infortunio, le tante partite giocate in rapida successione (con le infrasettimanali di mezzo) ed anche gli sforzi profusi fino alla fine per acciuffare il pareggio nel precedente match. Indubbiamente si voleva più dignità, più orgoglio, ma bisogna cominciare a ragionare su quelle che sono veramente le gare da vincere, o comunque quelle in cui é necessario assolutamente fare punti, e quelle che si possono anche perdere. Tra queste ultime non é permesso, questo sì, lasciare il terreno di gioco a capo chino con le squadre che precediamo in classifica o quelle che sono appena avanti a noi. E, all’uopo, si configura fondamentale la partita di domenica prossima contro il disastrato Trestina di questo periodo. Ricorriamo ad un popolare adagio, modificato e personalizzato per l’occasione: bianconeri, guardate un po’ quello che potete e dovete fare!

E chiudiamo con una comunicazione di servizio: proprio la partita con il Trestina (una sorta di vero e proprio derby) si giocherà al “Buitoni” alle 18, essendo stato spostato l’inizio al tardo pomeriggio. E a proposito di servizio, intanto ce lo ha fatto l’Imolese. Vietato abbassare la guardia contro il Trestina; ripetiamo il concetto: le squadre che ci sono dietro, a parte la Correggese, sono tutte pericolosamente vicine e ora é opportuno, almeno contro le dirette concorrenti, non avere cali di tensione e non sbagliare più nulla.

Ricaricatevi in fretta, citti!!! Domenica sera portate a casa la ciccia!

 Ugo Russo, Presidente onorario

Foto tratta dalla pagina Facebook Imolese Calcio 1919