UN MOMENTO DELICATISSIMO

27 novembre 2017

L’editoriale del Presidente – Altro giro, altro… ex, altra sconfitta! E’ un periodo in cui gira tutto storto e a renderci le cose più difficili ci pensano alcuni ex della gloriosa società bianconera. A Montevarchi é toccato a Adnane Essoussi. Come dimenticare i tanti anni da lui trascorsi al Borgo… I suoi gol non sono stati mai tanti da diventare capocannoniere del girone, ma alcuni restano indimenticabili per bellezza ed importanza: andava e tornava in e da altre squadre, il giocatore di origine marocchina, fino al definitivo passaggio all’Aquila Montevarchi. Negli ultimi tempi a Sansepolcro la sua carriera sembrava definitivamente messa a rischio da un grave infortunio. Domenica, invece, lo abbiamo ritrovato pimpante e con tanta voglia di fare, nonostante le sue 33 primavere. E’ lui che ha deciso la partita in favore dei padroni di casa con una doppietta che ha steso i nostri ragazzi: primo gol ad approfittare di un errore di dismpegno di Macagno, trovatosi a giostrare, nella circostanza, in fase difensiva; secondo in cui é stato abile a procurarsi un rigore, poi realizzato, ingannando l’arbitro donna, Ilaria Bianchini di Terni, che ha anche espulso il nostro portiere David che dovrà così saltare la prossima partita.E’ mancato il gioco, é mancata la capacità di creare occasioni da rete, eppure il Montevarchi non è apparso un undici irresistibile. E anche qualche scelta nella formazione iniziale e qualche cambio in corsa non sono sembrati quelli giusti. Fatto sta che siamo tornati a casa ancora una volta con le pive nel sacco, a mani completamente vuote.

La classifica si fa decisamente preoccupante: ora abbiamo solo tre formazioni dietro di noi ed una (l’ultima in graduatoria) la affrontiamo proprio domenica prossima in trasferta. Durissimo anche il calendario che ci si prospetta davanti, perché dopo la Correggese, per l’appunto nel turno che verrà, avremo il Fiorenzuola al “Bernicchi” e il Rimini fuori, vale a dire la prima e la seconda…

Con la Correggese sarà un vero e proprio scontro salvezza; quante volte ci siamo raccomandati che sono partite da sei punti, che non possono essere fallite, che é necessario vincere senza pensarci neanche una volta. Ora basta parole, domenica bisogna solo afferrare i tre punti. Anche 1-0 su autorete all’ultimo minuto ma non ci sono altri segni possibili. Pure un pareggio non potrebbe accontentarci proprio in vista delle due successive giornate.  

Da venerdì parte ufficialmente il mercato cosiddetto di riparazione. I nostri valentissimi dirigenti preposti alla bisogna, di concerto con il nostro meraviglioso Presidente, stanno già alacremente lavorando per tentare di rafforzare al meglio la squadra. Bisognerebbe coprire due o tre tasselli in modo da ritrovare quella sicurezza e quella tranquillità che sembrano essere scemate in questi ultimi tempi. Sarà, percio’, una settimana di fuoco dove, per contro, allenatore e giocatori dovranno isolarsi dagli accadimenti esterni, pensare solo alla partita e sapere che quella proprio non si puo’ minimamente sbagliare. E’ un prendere o lasciare e noi vogliamo solo prendere, vero CITTI?

Lo scorso anno, gestione Schenardi, dopo un avvio difficile girammo a 25 punti ed erano 18 squadre (quindi due partite in meno), sia pure con un livello generale inferiore al nostro raggruppamento attuale. Ora abbiamo 16 punti e bisogna chiudere il girone di andata almeno a 20 punti. Come prendere i restanti quattro punti? Tre domenica, non ci sono alternative, l’altro… non é dato sapere ma dobbiamo farcela. E poi bisognerà fare senz’altro meglio nel ritorno.

Al “Walter Borelli” di Correggio bisognerà arrivare con la mente scevra da pensieri gravosi e problemi, dovremo trovare determinazione e gran voglia di sovrastare gli avversari, sia dal punto di vista fisico che delle occasioni da rete che dovremo finalmente tornare a costruire.

Ugo Russo, Presidente onorario