ROMAGNA AMARA

ROMAGNA AMARA

18 Gennaio 2018 Non attivi Di Area Comunicazione

L’editoriale del Presidente – A Forlì abbiamo giocato contro la squadra probabilmente più in forma del momento (striscia di sei vittorie consecutive), assieme alla capolista Rimini. Eppure era cominciato in discesa l’incontro per i nostri ragazzi, con il piedino fatato di Alagia, terza rete in due partite e nuovo Palanca di Sansepolcro, a battere il portiere di casa con un gol direttamente da calcio d’angolo. Per altri quindici minuti buoni i bianconeri sono stati capaci di mettere in seria difficoltà la pur quotata formazione romagnola, sfiorando concretamente il raddoppio, poi, l’aver subito la rete del pareggio ha scompaginato i nostri piani e i citti si sono un pò spenti. E così nella ripresa sono stati presi altri due gol e la storia é finita lì.

Sul momentaneo pari dei padroni di casa non é sembrato incolpevole David. Cosa ti succede, ragazzo? Nell’ultimo mese é la seconda volta che ti capita di prendere una rete su un pallone sul quale, in genere, non hai alcuna difficoltà… Se hai problemi parlane con i dirigenti, con i compagni che ti vogliono tutti bene, perché sei un ragazzo d’oro e sei stato l’eroe di cento battaglie e lo sarai ancora di altrettante. Sei un cardine fondamentale per la squadra, un punto di forza ed esempio anche per i più giovani. Non devi demoralizzarti, capita a ognuno di avere dei momenti negativi (guarda, per restare nel tuo ruolo, quante disavventure ha avuto quest’anno il tanto blasonato Donnarumma). Avendo la fiducia di tutti, sono sicuro che metterai subito ogni cosa alle spalle e tornerai sin da domenica a risultare fondamentale nella partita con il Sasso Marconi, quella sì, ma ne scriveremo dopo, da vincere a tutti i costi.

Ieri a darci il colpo di grazia, anche perché eravamo sbilanciati in avanti alla ricerca del recupero del risultato, un altro ex (quanto male ci stanno facendo in questa stagione…), Daniele Ferri Marini, tra l’altro nato a Sansepolcro e che proprio con la maglia bianconera ha svolto tutta l’attività nelle giovanili.  All’andata, nell’1-1 del “Buitoni”, si fece male ed uscì nel primo tempo; stavolta é stato lui a far esplodere il “Morgagni” con la terza rete del Forlì che, ribadiamo, ha chiuso di fatto la gara.

A margine di questa gara, dove segnaliamo oltre al già citato Alagia, davvero bravissimo, l’ottimo rientro di Giovagnini, il solito bollettino di guerra: assenti tra infortuni e squalifiche Valori, Bianchini, Beers, Villa e Mortaro, avevamo sei “2000” in panchina e a un certo punto, in campo, un numero di fuori quota oltre quello stabilito.

Cresce la rabbia perché le tre dietro ci sono addosso e, sputando sangue, continuano a far punti: il Mezzolara e la Correggese hanno pareggiato, la Colligiana ha addirittura espugnato il terreno di gioco del Tuttocuoio.

A questo punto sono otto le squadre che sembrano giocarsi retrocessione e play-out de due sole risulteranno indenni dalle due opzioni e si salveranno tranquillamente e direttamente. Attualmente la classifica recita, partendo dal basso: Correggese 16, Mezzolara 19, Colligiana 20, Sansepolcro 21, Trestina 22, Castelvetro e Sasso Marconi 23, Tuttocuoio 25. Le altre sembrano già difficilmente raggiungibili. Visti i valori in campo potremmo essere noi una delle due squadre a salvarsi subito, ma dovremo lottare strenuamente partita dopo partita.

E domenica non ci sarà neanche da dire: “Ma, é un pareggetto che ci fa muovere la classifica!”. No, no, e poi no!!! Domenica al “Bernicchi” bisognerà solamente vincere, non ci sono alternative perché altrimenti potrebbero venir meno fiducia e morale. Bisognerà tirare fuori ognuno due stratosferiche palle, di essere squadra che quando deve raggiungere un obiettivo ce la fa e sotterra paure, pressioni e scuse.

E’ il crocevia dell’intera nostra stagione e siamo sicuri, conoscendo i ragazzi, se vogliono, che giocheranno al 110 per cento per acciuffare i tre punti. Rientro preziosissimo di Mortaro (sento che sarà lui a decidere…) e anche Bonfini, sostituito per affaticamento muscolare, ce la dovrebbe fare. E’ troppo importante la disponibilità della maggior parte dei nostri titolari, così come sarà troppo importante la presenza di un numeroso pubblico per cingersi attorno alla squadra. Ne ha bisogno.

Ugo Russo Presidente Onorario