TANTO TUONO’ CHE PIOVVE…

12 febbraio 2018

Quello che si pensava potesse mai succedere purtroppo si é verificato: per trovare in classifica il Sansepolcro nel girone D della serie D bisogna guardare in basso,  molto in basso, esattamente, per la prima volta in questa stagione, all’ultimo posto! C’è tanta tristezza, tanto sconforto. Squadre che ci eravamo messe a sette-otto lunghezze ci hanno superato perché gli altri fanno punti in continuazione, noi, malauguratamente ci siamo arenati in un periodo maledetto dove quando si pareggia bisogna esaltare la prestazione perché di più non si riesce a cavarne fuori.

La paura grossa é che il nostro undici, forse coccolato, forse avendogli fatto credere chissà che cosa sulle proprie possibilità, non sia in grado di lottare, non sia abituato a battersi per salvarsi, pensando di poter ancora avere altre mire. Ma le domeniche passano, di partite da giocare ne mancano sempre meno e il calendario si propone spietato, facendoci vedere che dobbiamo ancora affrontare tante avversarie terribili. E così si approcciano i match spesso in maniera sbagliata (come nell’ultimo caso di Carpaneto, dove, prima di tentare di concludere verso la porta avversaria con efficacia, ci siamo trovati sotto di due reti, ne abbiamo fatta una ma, a quel punto, non siamo stati più capaci di recuperare); a volte subentra il terrore di sbagliare anche i palloni più facili e non c’é niente di peggio.

Qualcosa é necessario fare per giocarcela fino alla fine con orgoglio, decoro e dignità. “Perché –lo dice un vecchio adagio del calcio- la matematica é ben lontana dal darci ancora per spacciati”. Quindi… Di tempo e di punti da conquistare ce ne sono ancora tanti, sfruttiamoli al meglio!

E pur nel periodo durissimo bisogna cercare di limitare al massimo il nervosismo, per evitare di lasciare la squadra con uomini in meno in quella partita ed anche la volta dopo.

Calmi ma decisi, determinati per dimostrare di essere uomini veri e da questa settimana andate a dormire con la maglia vicina per sentirvi ancora di più un tutt’uno con la stessa, per amarla, difenderla, onorarla come merita. Ce le dobbiamo giocare veramente tutte, NON E’ MINIMAMENTE POSSIBILE PENSARE AD UN SANSEPOLCRO RETROCESSO!!! Vi rendete conto di cosa potrebbe significare? No, no, strarimbocchiamoci le maniche e niente scherzi!

E vuole questo editoriale essere dedicato al caro Marco Piccini: forza nostro meraviglioso Presidente, ti siamo tutti molto vicini in questo durissimo momento che stai attraversando.

Questa stagione, dunque, speriamo ancora di potercela ricordare in maniera positiva, ma alla fine é già programmato un addio doloroso: quello del Doc, il dottor Valerio Vergni, che, arrivato a settanta anni di età e per dedicarsi di più alla famiglia, ha deciso di lasciare l’incarico in seno alla nostra società. “Non perché io abbia assolutamente qualcosa contro qualcuno –sono sue parole- anzi amo e ringrazio tutti, dai dirigenti, ai tecnici, ai giocatori, ai tifosi, a tutti quelli che fanno parte del Sansepolcro calcio, per tutto quello che mi hanno dato, come affetto ed amicizia, in tutti questi anni. Anch’io, però, credo di aver dato, col massimo delle forze e delle mie capacità ed allora mi aspetto, il giorno della nostra ultima partita casalinga, e in primis dai tifosi bianconeri, una grande festa al campo per il vostro Doc”.

Certo, Valerio, non dubitare, verrà anche questo tuo amico che ora sta scrivendo, ma la speranza é che da qui ad allora, chissà, tu possa ripensarci.

Ugo Russo, Presidente onorario