A tu per tu con Andrea Bernardini

A tu per tu con Andrea Bernardini

26 Ottobre 2018 Non attivi Di Area Comunicazione

Prosegue con Andrea Bernardini il nostro “viaggio” alla scoperta dei calciatori che compongono la rosa bianconera per la stagione 2018/2019. Il centrocampista, classe 1990, ci parla della sua carriera, della sua vita, delle sue passioni, dei suoi hobby e non solo. Un’intervista a 360 gradi per conoscere meglio Andrea.

Andrea, per chi non ti conosce, descrivici la tua carriera calcistica…

Ho esordito in prima squadra col Sansepolcro per poi andare a Città di Castello dove sono rimasto per diversi anni. Poi ho fatto un anno a Lama per tornare in seguito a vestire la maglia bianco rossa. Dopodiché mi sono allontanato da “casa” per andare a giocare nella Subasio prima e nel Cannara poi. Infine sono tornato a Sansepolcro e sono veramente contento di aver fatto questa scelta!

Il ricordo più bello che hai a livello sportivo?

Ho tanti bei ricordi, uno su tutti la vittoria dello Scudetto Juniores proprio col Sansepolcro di mister Falcinelli. A rendere questo fatto indimenticabile è sicuramente il pensiero di quel gruppo di mezzi matti che si divertiva in maniera indescrivibile. Altri bei ricordi sono la vittoria del campionato di Eccellenza e della Coppa con il Città di Castello e la vittoria dei Playoff e della Coppa di Promozione con il Lama. Infine proprio l’anno scorso siamo riusciti, col Cannara, a conquistare una promozione in serie D (tramite playoff e ripescaggio) che mancava da 40 anni. Vestire una maglia rossoblu in terra sarda, contro la Torres, mi ha fatto vivere emozioni molto intense facendomi immaginare quello che provava mio padre 30 anni fa nei derby contro la Torres.

Hai un idolo a cui ti ispiri?

Non ho un idolo ben preciso ma ammiro molto le persone che “si sono fatte da sole”.

Cosa ti piace fare nel tempo libero? Pratichi altri sport (magari nel periodo estivo)?

Ho una passione sfrenata per i motori e per tutto ciò che va veloce. Non sarei sereno senza avere una moto sportiva in garage!!

Sei fidanzato?

Si, da molti anni!

Ti piace cucinare? Il tuo piatto preferito?

Non cucino e soprattutto cerco di non fare “arrosti” al lavoro! Il mio piatto preferito? Mangiare una frittura di pesce lungo mare. Se poi ci sono la mia ragazza e i miei amici ancora meglio!

Per quale squadra fai il tifo?

Inter!

Film e canzone preferiti?

Mi piacciono tutti quelli dove recita Silvester Stallone ma non ne ho uno preferito in assoluto. Ascolto tanti generi di musica, a seconda del mio stato d’animo, ma la mia preferita è “Vita spericolata” di Vasco!

Il viaggio più bello che hai fatto?

Non ho mai fatto grandi viaggi ma la vacanza più bella che ho fatto è stata in assoluto quella ad Ibiza di quest’estate.

Sei scaramantico? Hai un rito che ripeti prima ogni partita?

No, non sono scaramantico ma il giorno della partita, prima di iniziare, metto sempre in ordine il posto in cui mi siedo e ascolto gli ACDC!

Come giudichi questo inizio di stagione della squadra?

Abbiamo sbagliato solo due partite che alla fine per una squadra giovane come la nostra ci può anche stare.

Come ti stai trovando quest’anno a Sansepolcro? Con chi hai legato di più?

Nulla da dire a questa società che fino ad ora non ci ha fatto mancare nulla. Dentro lo spogliatoio ho ritrovato ragazzi che conosco da una vita con i quali spero di togliermi di nuovo delle soddisfazioni! C’è un clima sereno dentro lo spogliatoio quindi viene naturale legare con tutti.

Domenica contro l’Angelana siete chiamati a riscattarvi. Che partita ti aspetti?

Andremo in campo per vincere, come sempre, sapendo che l’Angelana è veramente un ottima squadra. Questi punti ci farebbero davvero comodo!

Per chiudere, l’obiettivo personale di Andrea Bernardini per questa stagione…

Ripagare la fiducia di chi mi ha chiamato e soprattutto quella che mi sta dando il mister. Non arrivare nei playoff quest’anno sarebbe un fallimento.