A tu per tu con Simone Braccini

A tu per tu con Simone Braccini

30 Novembre 2018 Non attivi Di Area Comunicazione

Questa settimana è Simone Braccini il protagonista della nostra intervista. L’attaccante, classe 1995, ci racconta l’esperienza nelle giovanili del Cesena e nella primavera della Juventus, gli allenamenti e le partitelle insieme a Buffon, Pogba e Pirlo, il goal di tacco al Parma, l’ammirazione per i “due Ronaldo”, le partite a footvolley in estate, l’amicizia con Valori, Gorini, Beers…e tanto altro!

Simone, per chi non ti conosce, parlaci un po’ di te e raccontaci la tua carriera calcistica…

“Ho 23 anni e vengo da San Piero in Bagno. La mia carriera è iniziata nella squadra del mio paese per poi fare tutte le giovanili al Cesena. Poi la stagione con la primavera della Juventus. Tra i grandi invece ho iniziato a Santarcangelo in Lega Pro ma dopo 1 anno di squalifica ho dovuto ricominciare dalla Serie D, una comparsa a Correggio, due anni a San Marino e uno al Romagna Centro. E quest’anno qua a Sansepolcro!”

Ci racconti qualcosa in più sulla stagione alla Juve?

“Diciamo che ho vissuto tutto con gli occhi di un bambino. Avevo 16 anni e solo più tardi mi sono accorto della grande occasione che ho avuto. Ho visto un calcio totalmente diverso e per qualche mese sono anche stato aggregato alla prima squadra. Era la stagione 2012/2013, quella del secondo scudetto di Conte. Ho avuto l’onore di allenarmi con campioni come Buffon, Bonucci, Chiellini, Pogba, Pirlo, Vidal e tanti altri. Facevo con loro anche le amichevoli del giovedì poi il sabato tornavo a giocare in primavera. Ricordo con piacere ed orgoglio il goal che feci nell’amichevole contro il Lugano (finita 3-3); pochi giorni dopo la Juve vinse lo Scudetto! Antonio Conte il giovedì ci faceva sempre fare un’amichevole contro una squadra esterna con Vinovo super blindata! Purtroppo non sono mai stato convocato in prima squadra per una partita ufficiale ma quell’anno con la primavera abbiamo vinto la Coppa Italia!”

Vista questa esperienza hai qualche rimpianto di non essere riuscito a giocare ad alti livelli?

“Si ho tanti rimpianti, soprattutto perché dopo l’anno di squalifica (per un tesseramento sbagliato) non mi voleva più nessuno ed era il periodo nel quale mi affacciavo nel calcio dei grandi”

Il ricordo più bello che hai a livello sportivo?

“Sicuramente il goal di tacco al Parma in serie D dopo un anno difficile”

Hai un idolo a cui ti ispiri?

“Non ho un idolo in particolare ma ho sempre ammirato i due Ronaldo, uno per la qualità e l’altro per la competitività e la dedizione al lavoro”

Per quale squadra fai il tifo?

“Inter!”

Cosa ti piace fare nel tempo libero? Pratichi altri sport (magari nel periodo estivo)?

“Nel periodo estivo mi piace stare in spiaggia essendo romagnolo e giocare a beachvolley e footvolley”

Sei fidanzato?

“Si, sono fidanzato con Martina e conviviamo qua a Sansepolcro”

Film e canzone preferiti?

“Tutti quelli di Nolan! Per quanto riguarda la musica ascolto veramente di tutto!”

Il viaggio più bello che hai fatto?

“Il giro della Puglia che ho fatto quest’estate con la mia fidanzata”

Come giudichi questa prima parte di stagione della squadra?

“Non riesco a dargli un giudizio perché non sono un negativo e dati alla mano siamo a ridosso dei playoff ma allo stesso tempo abbiamo un potenziale enorme che dobbiamo assolutamente sfruttare!”

Come ti stai trovando a Sansepolcro? Come e quando è nata l’idea di venire a giocare qui?

“L’idea di venire qua è nata da una chiamata del Direttore Sportivo, poi quando sono venuto ad allenarmi qua in ritiro mi sono convinto grazie al gruppo che ho trovato”

C’è un compagno con il quale hai legato di più?

“Si, ho legato di più con Valori, Gorini e Beers perché ci frequentiamo anche fuori dalla vita calcistica!”

Per chiudere, l’obiettivo personale di Simone Braccini per questa stagione…

“Di fare più goal possibili e tornare in serie D!”