A tu per tu con Omar Arcaleni

A tu per tu con Omar Arcaleni

18 Gennaio 2019 Non attivi Di Area Comunicazione

Prosegue con Omar Arcaleni in nostro “viaggio” alla scoperta di tutti i componenti della rosa della prima squadra. Il centrocampista classe 1994 ci racconta la sua carriera, l’esordio con mister Fiorucci, il goal al Foligno, i suoi rimpianti, l’idolo Bonucci, lo scherzo del sale a Valori e… tanto altro ancora! Un’intervista a 360 gradi per conoscere meglio Omar!

Ciao Omar, innanzitutto parlaci della tua carriera…

“Ho iniziato a giocare all’età di 5 anni con il Trestina. Il primo anno l’ho fatto da portiere poi mi sono rotto il polso e ho buttato via i guanti! Ho giocato a Trestina fino agli allievi quando sono passato al Sansepolcro. Al Borgo ho fatto un anno di allievi e poi sono stato chiamato per il ritiro con la prima squadra la stagione successiva. A Sansepolcro ho fatto 5 anni in prima squadra: prima con Fiorucci, poi con Mezzanotti, Fani, Falcinelli e ancora Mezzanotti. Tre anni fa sono passato in prestito al Lama. Due anni bellissimi con due salvezze di cui l’ultima proprio con mister Bricca. Ed infine eccomi di nuovo a Sansepolcro!”

Ci racconti il tuo esordio in prima squadra?

“A 16 anni con mister Fiorucci alla seconda di campionato. Giocavamo a Pierantonio, perdevamo 2-0 ed eravamo in 10. Quando sono entrato io eravamo in 9 perché non l’ho praticamente mai toccata!! Però è stato bellissimo lo stesso!”

Il ricordo più bello che hai a livello calcistico?

“Il primo goal in prima squadra al Buitoni contro il Foligno. Era il secondo anno con mister Mezzanotti (stagione 2014/2015). Era il gol del momentaneo vantaggio (2-1). La partita è poi finita in pareggio”

Il giocatore più forte con cui hai giocato?

“Come compagno Adnane Essoussi, come avversario Daniele Portanova”

Hai un rimpianto?

“Per fortuna no. Solo qualche rammarico riguardo alcuni episodi che potevano cambiare l’esito del campionato nell’anno della retrocessione. E anche l’infortunio di Essoussi il primo anno con Mezzanotti quando eravamo primi alla fine del girone di andata. Se il bomber non fosse stato fuori per 10 partite non so come sarebbe andare a finire. Inoltre un rimpianto è quello di non aver fatto un tatuaggio su tutto il braccio!! Come dico sempre ai miei amici Mambrini e Braccalenti se avessimo avuto quel tatuaggio minimo avremmo giocato in una categoria superiore!!”

Per quale squadra tifi?

“Juve!”

Chi è il tuo idolo sportivo?

“Alessandro Del Piero. Adesso però ammiro Bonucci per il suo carisma e la sua personalità. Io adesso esulto come lui!”

Sei scaramantico? Hai un rito che ripeti prima di ogni partita?

“Non non lo so però prima della partita, quando siamo a pranzo, faccio cadere il sale davanti a Riccardo Valori e lui ogni volta si arrabbia!”

Pratichi altri sport, magari nel periodo estivo?

“In estate cambio sport e mi dedico a tennis e beach volley”

Il viaggio più bello che hai fatto?

“La vacanza a Lloret del Mar con alcuni amici tra cui Braccalenti e Mambrini”

Come ti stai trovando con il gruppo di quest’anno?

“Davvero alla grande! Siamo un bel gruppo anche fuori dal campo!”

Come giudichi il cammino che avete fatto finora?

“È stato un percorso positivo ed in più in questo ultimo periodo abbiamo anche trovato continuità nei risultati. Il meglio deve ancora venire!”

Quale può essere l’obiettivo del Sansepolcro per questa stagione?

“Continuare su questa strada. Siamo quarti e proveremo a migliorarci”

Per chiudere, l’obiettivo personale di Omar Arcaleni per questa stagione è…

“…finire l’anno con la consapevolezza di aver dato il massimo per questa maglia. Poi ce ne sarebbe un altro ma non lo posso dire!”

Grazie Omar e in bocca al lupo!

“Grazie a voi, crepi il lupo!”