A tu per tu con Giovanni Iavarone

A tu per tu con Giovanni Iavarone

8 Febbraio 2019 Non attivi Di Area Comunicazione

Il diciannovesimo appuntamento con “A tu per tu” ha come protagonista Giovanni Iavarone. Il difensore, classe 2000, ci racconta il suo esordio in prima squadra, il tifo per Napoli, l’idolo Pocho Lavezzi, la vittoria della Juniores Cup, il viaggio a Valencia, l’esperienza di quest’anno a Sansepolcro (la prima lontano da casa) e… tanto altro ancora!

Ciao Giovanni, innanzitutto parlaci un po’ di te…

“Ho compiuto 18 anni ad ottobre. Sono nato a Napoli ma sono ormai più di 10 anni che vivo a Prato e questa è la prima esperienza fuori casa. Frequento il quinto anno del liceo linguistico. Ho iniziato a giocare come esterno alto sia a sinistra che a destra ma oramai sono due anni che gioco terzino destro”

Da quanti anni giochi a calcio? Raccontaci la tua carriera…

“Ho iniziato a giocare quando avevo 5 anni in una scuola calcio di Napoli. Dopodiché ho proseguito la trafila delle giovanili con le maglie di Coiano, Santa Lucia e Jolly Montemurlo dove ho esordito in prima squadra”

Sei ancora molto giovane ma hai già un ricordo che rammenti con piacere?

“Uno dei ricordi più belli è la vittoria della “Juniores Cup” di Serie D, che si è tenuta l’anno scorso a Viareggio. Facevo parte della rappresentativa toscana e ligure classe 2000 la quale è riuscita a vincere guadagnandosi “il tetto d’Italia”. In semifinale ho calciato e realizzato l’ultimo rigore contro il Piemonte-Lombardia che ci ha permesse di accedere alla finalissima”

Quando hai esordito in prima squadra con la maglia del Jolly?

“L’esordio è avvenuto quando avevo solo 16 anni contro il Ghivizzano. Era una partita importante per la salvezza quindi non si poteva sbagliare. Eravamo sotto 2-0, entrai nel secondo tempo e al momento del cambio il nostro capitano Burato ha siglato il 2-1. Entrato da esterno alto ho pensato solo a fare del mio meglio e a mettermi in mostra e al 95esimo, dopo un’ azione ben manovrata siamo riusciti ad acciuffare il pareggio. É stata una esperienza fantastica, sicuramente tra le più belle che abbia mai fatto!”

Per quale squadra tifi? E chi è il tuo idolo?

“Tifo Napoli da sempre! Uno dei giocatori che mi piaceva quando ero più piccolo è stato sicuramente “El Pocho”, Lavezzi. Mi piaceva molto il suo modo di giocare e mi rivedo in molti dei suoi movimenti”

Come stai vivendo questa prima esperienza lontano da casa?

“Benissimo, è il primo anno fuori casa ma non sto avendo alcun problema, anzi mi trovo più che bene con i ragazzi della casa”

Sei scaramantico? Hai un rito che ripeti prima di ogni partita?

“In generale sono molto scaramantico ma non faccio qualcosa in particolare prima della partita oltre che ascoltare sempre un po’ di musica per concentrarmi al meglio”

Cosa ti piace fare nel tempo libero? Nel periodo estivo pratichi altri sport?

“Nel periodo estivo mi piace molto andare a giocare a calcetto con i miei amici. Per quanto riguarda invece il tempo libero mi piace giocare alla Playstation con i compagni di squadra, soprattutto a Fortnite”

Il viaggio più bello che hai fatto? E quello che invece vorresti fare?

“L’estate scorsa a Valencia. È stato un viaggio molto bello perché ho potuto rincontrare le mie sorelle che oramai vivono lì da anni. Se potessi scegliere mi piacerebbe andare in Grecia, soprattutto durante il periodo estivo. Sarebbe una bella esperienza e non vedo l’ora di farla!”

Una volta finite le scuole superiori cosa farai?

“Per il momento l’idea è quella di continuare gli studi all’Università e allo stesso tempo continuare con il calcio cercando di raggiungere obiettivi sempre più importanti”

Come ti stai trovando con i compagni, il mister e lo staff?

“Mi trovo molto bene sia con il mister che con la squadra. Il mister ci da sempre i giusti consigli e le giuste motivazioni per scendere in campo la domenica con grinta e determinazione. Avevo legato molto con Fondi, mi aiutava e consigliava durante gli allenamenti, infatti è stato un vero dispiacere quando ho saputo che se ne sarebbe andato”

Come valuti il campionato disputato fin qui dal Sansepolcro?

“Penso che abbiamo perso molti punti durante la strada che ci avrebbero portato di sicuro ad essere in una posizione migliore in questo momento, ma abbiamo ancora tante partite da affrontare e non vediamo l’ora di dimostrare il nostro potenziale. L’obiettivo principale può essere sia raggiungere i play-off che puntare a vincere il campionato, dipende tutto da noi!”

Per chiudere, l’obiettivo personale di Giovanni Iavarone per questa stagione è…

“…migliorarmi cercando di lavorare al meglio allenamento dopo allenamento per poi riportarlo in campo. Voglio raggiungere obiettivi importanti e sto cercando di mettere il maggior impegno possibile in tutto ciò che faccio”