A tu per tu con Matteo Boriosi

A tu per tu con Matteo Boriosi

22 Febbraio 2019 Non attivi Di Area Comunicazione

Il ventunesimo appuntamento con “A tu per tu” ha come protagonista Matteo Boriosi. L’attaccante, classe 2000, ci racconta l’emozione dell’esordio in prima squadra, il lungo infortunio quando era nelle giovanili, l’idolo Mandzukic, il viaggio a Miami e… tanto altro ancora!

Ciao Matteo, innanzitutto parlaci un po’ di te…

“Ho 18 anni e vengo da Città di Castello. Frequento il Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello. Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 7 anni con la Madonna del Latte dove sono rimasto fino a 12 anni per poi andare al Castello Giunti. Dopo un stagione un brutto infortunio al ginocchio mi ha tenuto fuori dal campo per un anno e mezzo. Praticamente dagli Esordienti sono passato direttamente agli Allievi. Ho fatto altri due anni a Castello e poi la scorsa stagione sono passato al VA Sansepolcro”

Quando hai esordito in prima squadra?

“L’esordio è avvenuto questa stagione a Spoleto. Una partita difficile che purtroppo abbiamo perso ma che mi ha permesso di capire al meglio il bel salto che c’è tra la juniores e la prima squadra”

Sei ancora giovane ma c’è un ricordo a livello calcistico che rammenti con piacere?

“Il momento più bello e allo stesso tempo emozionante della mia carriera è stata la partita di rientro dopo il lungo infortunio in cui ho segnato e abbiamo vinto”

Per quale squadra tifi e chi è il tuo idolo?

“Sono juventino e il giocatore a cui mi ispiro è Mario Mandzukic sia per la sua costanza e per il fatto che riesce sempre ad essere decisivo”

Sei scaramantico?

“Si molto. Prima di entrare in campo, per esempio, mi lavo la faccia quattro volte”

Il viaggio più bello che hai fatto?

“Sicuramente quello a Miami, dove ho avuto la possibilità di entrare a contatto con una realtà completamente diversa e sicuramente anche più folle da quella in cui sono abituato a vivere”

Sei fidanzato?

“No!”

Il tuo piatto preferito? Ti piace cucinare?

“Indubbiamente i cappelletti in brodo. So cucinare poche cose, ma quelle che so fare le faccio abbastanza bene!”

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

“Mi piace fare qualsiasi cosa che possa essere competitiva come giocare alla play o praticare altri sport. Oltre ovviamente all’uscire con i miei amici!”

Qual è il tuo sogno? Cosa vorresti fare nella vita?

“Il sogno è quello di fare il calciatore. Mi auguro di poter vivere con quello che mi piace fare!”

Come ti sei trovato con il gruppo di quest’anno?

“Mi sono integrato molto bene con la squadra, in particolare con Alain, Berna e Arca con i quali condivido il viaggio in macchina da Città di Castello al campo”

Come giudichi la stagione finora disputata dal Sansepolcro?

“Finora il bilancio è molto positivo secondo me. Siamo sempre andati migliorando. Siamo carichi e pronti per questo finale di campionato”

Per chiudere, l’obiettivo personale di Matteo Boriosi per questa stagione è…

“… fare un finale al meglio delle mie possibilità, con qualche gol in più! Spero di raggiungere i traguardi che ci siamo posti con la squadra”