A tu per tu con Lorenzo Benedetti

A tu per tu con Lorenzo Benedetti

11 Ottobre 2019 Non attivi Di Area Comunicazione Sansepolcro

Ciao Lorenzo, ci dici innanzitutto cosa ti ha spinto ad accettare la proposta del Sansepolcro?

“Ho sempre ritenuto Sansepolcro una piazza molto importante e con un’ organizzazione di un’altra categoria. In più sin dal primo incontro ho trovato una sintonia importante con la società”

Come ti stai trovando? Conoscevi mister Bonura? Conoscevi alcuni dei tuoi attuali compagni di squadra?

“Mi sto trovando molto bene sia con i compagni di squadra che con la società e lo staff tecnico. Conoscevo già mister Bonura perché abitiamo entrambi a Gubbio ma non lo avevo mai avuto come allenatore. Dei miei compagni attuali conoscevo di persona solo Davide Zanchi perché abbiamo giocato 2 anni insieme a Bastia”

Di dove sei? Ci racconti la tua carriera?

“Sono di Gubbio, ho iniziato a giocare all’ età di 5 anni nell’Atletico Gubbio, la scuola calcio della mia città, poi a 14 anni sono andato al Gubbio dove ho fatto tutta la trafila dai giovanissimi fino ad arrivare alla berretti e poi all’ esordio in C1 con la prima squadra. Dopo Gubbio sono andato in Eccellenza al Deruta poi ho fatto 3 anni a Bastia dove abbiamo vinto il campionato di Eccellenza, poi un anno in Eccellenza marchigiana al Fabriano Cerreto dove abbiamo perso la finale playoff ed infine sono arrivato qui a Sansepolcro”

Il ricordo più bello che hai legato al calcio?

“Sono due: l’esordio in C1 con la maglia del Gubbio contro l’Ascoli in C1 ed il campionato vinto a Bastia”

Hai un giocatore preferito? E perché?

“Alex del Piero, perché era un fenomeno e il capitano della mia squadra del cuore la Juve”

Cosa ne pensi dell’inizio di stagione della tua Juve?

“È stato buono anche se ancora ci sono enormi margini di miglioramento perché la rosa messa a disposizione di Sarri è fortissima”

Sei scaramantico? Hai un rito che ripeti prima di ogni partita?

“Sono un po’ scaramantico ma non ho un rito particolare prima delle partite”

Il viaggio più bello che hai fatto è quello che invece vorrai fare?

“Il viaggio più bello che ho fatto fino adesso è stato quello a Valencia mentre mi piacerebbe tantissimo andare a New York”

Se potessi cambiare il risultato di una partita che hai giocato, quale cambieresti?

“Vorrei cambiare il risultato di tutte le partite che ho perso ma non si può!”

Un sogno che hai nel cassetto?

“Arrivare più in alto possibile con il calcio”

Cosa ti aspetti da questa stagione? Sia a livello di squadra che a livello personale…

“Spero di riuscire a dare una mano alla squadra per arrivare ad obiettivi importanti e magari fare anche qualche gol!”