Lo Stadio

Chiunque “mastichi” di calcio dilettantistico nel centro Italia, non avrà difficoltà a collegare il “Buitoni” a Sansepolcro: nato per volontà del noto pastificio locale come campo della squadra del “dopolavoro”, fu disegnato dallo Studio Nervi (lo stesso del Franchi di Firenze) e venne inaugurato nel 1933 con un’importante cerimonia alla presenza del Vescovo e del Prefetto. Gara inaugurale fu quel derby col Città di Castello che per decine di volte negli anni si è poi ripetuto: in quell’occasione finì con la vittoria per 3-2 dei “cugini”, al termine di una partita molto calda in campo e non solo; vista l’importanza dell’evento, si pensi che venne addirittura organizzato un treno speciale da Città di Castello.

Il 12 Marzo 1953 fu disputata la partita ITALIA-LUSSEMBURGO postelegrafonici sponsorizzata dalla Buitoni. Clicca qui per vedere il filmato dell’Istituto Luce

Nel corso degli anni l’impianto ha subito varie ristrutturazioni, la più importante nel 2000 con l’ampliamento di spogliatoi e della sede sociale e la creazione di una nuova struttura ricettiva per il pubblico (l’attuale “Sansepolcro Village”), mantenendo comunque inalterata la propria particolare struttura, tipica dell’architettura di epoca fascista col caratteristico pennone portabandiera nella terrazza antistante gli spogliatoi. Con quasi 80 anni di storia il “Buitoni” è, e rimane, uno degli impianti sportivi più affascinanti del panorama calcistico nazionale, dove il calore del pubblico, con tribune e gradinate a ridosso del rettangolo di gioco, è particolarmente sentito in campo, facendo di questa struttura un vero e proprio fortino per i colori bianconeri, con cornici di pubblico memorabili e partite che hanno fatto la storia del calcio a Sansepolcro e non solo. Recentemente è stato rinnovato e potenziato l’impianto di illuminazione, ristrutturata la tribuna e creato un campo in erba sintetica all’antistadio. Un impegno importante per far sì che il “mito” del Buitoni continui nel tempo.